Sfruttare le potenzialità del Social Media Management per la crescita aziendale

Nell’era digitale, la presenza sui social media è diventata più che una semplice opzione per le aziende: è una necessità. Il social media management non è solo una questione di pubblicazione di contenuti, ma una strategia complessiva che, se eseguita correttamente, può portare a un significativo incremento della visibilità e del successo aziendale.

L’importanza dei social media nelle aziende moderne.

Nel contesto attuale, caratterizzato da una concorrenza sempre più agguerrita e da consumatori sempre più informati, i social media – un tempo considerati semplici strumenti di intrattenimento – sono diventati un elemento chiave del panorama aziendale moderno. La loro influenza si estende dalla costruzione dell’identità di un marchio, fino al raggiungimento di obiettivi di crescita a lungo termine.

La visibilità del marchio è forse il beneficio più immediato che i social media offrono alle aziende. Con miliardi di utenti attivi ogni giorno, le piattaforme social sono un terreno fertile per raggiungere un vasto pubblico. La pubblicazione di contenuti rilevanti e coinvolgenti su questi canali permette alle aziende di catturare l’attenzione di potenziali clienti che, altrimenti, sarebbero difficili da raggiungere tramite canali tradizionali.

Oltre ad incrementare la visibilità, i social media offrono l’opportunità di interagire direttamente con il pubblico. Questa interazione non si limita alla pubblicità, è una conversazione bidirezionale: rispondere ai commenti, partecipare a discussioni e persino gestire i reclami dei clienti in tempo reale… Sono attività che contribuiscono a costruire un rapporto di fiducia e lealtà con il pubblico.

Il feedback dei clienti raccolto tramite i social media è un altro aspetto vitale. Le aziende possono utilizzare queste informazioni per adattare i loro prodotti e servizi alle esigenze e alle preferenze del loro pubblico. Questo tipo di ascolto attivo può portare a significativi miglioramenti del prodotto e a innovazioni che rispondono in modo più efficace alle esigenze del mercato.

Infine, un altro vantaggio innegabile dei social media è la possibilità di monitorare e misurare l’impatto delle strategie di marketing in modo preciso. Attraverso l’analisi dei dati, le aziende possono comprendere quali contenuti generano maggior coinvolgimento, quali piattaforme performano meglio e come i social media influenzano le vendite e il coinvolgimento del cliente.

Strategie di social media management per la crescita organica.

Ecco alcune strategie chiave che possono essere adottate per massimizzare la presenza online e stimolare una crescita organica sostenibile.

Social media

1. Pianificazione accurata dei contenuti.

Il cuore di una strategia di social media di successo è la creazione di contenuti. Questo non significa solo produrre materiale in grandi quantità, ma sviluppare contenuti ad hoc per il pubblico target. Una pianificazione accurata dei contenuti richiede la comprensione delle preferenze del pubblico, l’identificazione di argomenti rilevanti e la creazione di un calendario editoriale che bilanci promozioni, informazioni educative e intrattenimento.

2. Programmazione strategica delle pubblicazioni.

La tempistica è essenziale nei social media. Pubblicare i contenuti nei momenti in cui il pubblico target è più attivo può aumentare significativamente l’engagement e la portata dei post. L’utilizzo di strumenti di scheduling aiuta a mantenere una presenza costante online, permettendo alle aziende di raggiungere il pubblico in diverse zone orarie senza necessità di intervento manuale costante.

3. Interazione attiva con il pubblico dei social media.

L’engagement non si limita alla pubblicazione di contenuti, include anche l’interazione con il pubblico. Rispondere ai commenti, partecipare a conversazioni e mostrare apprezzamento per il coinvolgimento degli utenti sono pratiche fondamentali. Questo tipo di interazione non solo aumenta la fedeltà del cliente, ma migliora anche l’algoritmo dei social media, incrementando la visibilità dei post.

4. Monitoraggio e adattamento continuo.

I social media sono un ambiente dinamico, e ciò che funziona oggi potrebbe non essere efficace domani. Monitorare regolarmente le prestazioni dei contenuti e adattare la strategia di conseguenza è fondamentale. L’analisi dei dati, come il tasso di engagement, i click e le conversioni, fornisce informazioni preziose per ottimizzare la strategia di contenuto e targeting.

5. Sfruttare le tendenze e le innovazioni.

Infine, restare al passo con le ultime tendenze e innovazioni dei social media può offrire un vantaggio competitivo. Sperimentare con nuovi formati, come storie, live streaming e contenuti interattivi, può attrarre l’attenzione e generare un coinvolgimento più profondo.

Social media

Ascolto attivo e feedback: le chiavi per l’adattamento e l’innovazione.

In un’era in cui i mercati e le preferenze dei consumatori cambiano rapidamente, l’ascolto attivo e la raccolta di feedback sui social media sono diventati strumenti essenziali per le aziende che desiderano adattarsi e innovare in modo efficace. Esploriamo quindi come l’ascolto attivo e il monitoraggio delle interazioni sui social possono guidare le strategie aziendali verso il successo.

1. L’ascolto attivo non si limita a monitorare menzioni e commenti. È un processo attento e deliberato di analisi delle conversazioni e delle tendenze sui social media, al fine di comprendere meglio le percezioni e le esigenze del pubblico. Questa pratica permette alle aziende di raccogliere informazioni preziose, come le opinioni dei clienti sui prodotti, i sentimenti nei confronti del marchio e le idee emergenti nel settore.

2. Il feedback raccolto tramite i social media può essere un potente catalizzatore per l’innovazione e l’adattamento. Le aziende possono utilizzare questi dati per perfezionare i loro prodotti e servizi, adattare le strategie di marketing e persino ispirare nuove idee di business. Per esempio, un feedback costante su un particolare aspetto di un prodotto può indicare la necessità di un miglioramento o di un’innovazione.

3. L’ascolto attivo aiuta le aziende a comprendere non solo cosa pensano i clienti, ma anche come vivono l’esperienza con il marchio. Queste informazioni sono cruciali per ottimizzare la customer experience. Adattando l’esperienza del cliente in base al feedback, le aziende possono aumentare la soddisfazione e la fedeltà.

4. Monitorare le conversazioni sui social media consente alle aziende di tenere un occhio costantemente fisso sulle ultime tendenze del settore. Questo permette loro di essere proattive piuttosto che reattive, anticipando i cambiamenti del mercato e adattando rapidamente le loro strategie.

5. Infine, l’ascolto attivo e il rispondere ai feedback mostrano ai clienti che la loro opinione è valorizzata. Questo può aiutare a costruire una comunità di clienti fidelizzati e impegnati, che sono più propensi a supportare e promuovere il marchio.

Conclusioni.

In conclusione, i social media sono molto più di semplici piattaforme per condividere contenuti, sono diventati strumenti aziendali indispensabili. Offrono l’opportunità unica di aumentare la visibilità del marchio, di interagire e costruire relazioni autentiche con il pubblico, e di rimanere al passo con le tendenze e le esigenze dei consumatori. In un contesto aziendale che cambia rapidamente, ignorare i social media non è solo un’occasione mancata: è un rischio significativo per il successo a lungo termine di un’azienda.

Per questo motivo, il consiglio è quello di affidarsi ad un’agenzia di esperti, che possa supportarti in questa attività! Naytes, agenzia di comunicazione e marketing di Reggio Emilia, è la scelta ideale per chi cerca una gestione professionale e accurata della propria presenza sui social media. Grazie al lavoro coordinato di un team di social media manager, copywriter e grafici, siamo in grado di offrirti un servizio completo e su misura, che copre tutti gli aspetti della comunicazione digitale.

Contattaci subito per scoprire come possiamo trasformare la tua presenza online e aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di business. Siamo qui per guidarti nel mondo del digital marketing e per aiutarti a sfruttare al meglio le potenzialità dei social media per il successo della tua azienda.

Real Time Marketing: perché è un ottimo alleato per la tua comunicazione

Negli ultimi anni avrai sicuramente sentito parlare, o meglio ancora, avrai assistito ad attività di Real Time Marketing. Si tratta di una delle tante strategie di comunicazione adottate dalle aziende e può essere definito come un approccio al mercato che fa leva sulla capacità dell’impresa di essere reattiva agli stimoli esterni. In altre parole, è un metodo che sfrutta i “trending topics” o “temi caldi” del momento e crea di conseguenza contenuti istantanei.

Come ogni altra strategia, anche il Real Time Marketing ha le sue regole, i suoi pro e i suoi contro, che oltre che alcune accortezze da prendere affinché funzioni nel modo migliore. Andiamo dunque a scoprire tutto quello che c’è da sapere per realizzare dei contenuti in tempo reale, mirati ed efficaci.

Quando fare Real Time Marketing.

Per cominciare, vediamo le principali occasioni in cui è consigliabile mettere in atto questa strategia. Sono due le variabili da tenere in considerazione, ovvero:

  1. La possibilità di prevedere l’evento;
  2. L’attitudine proattiva o reattiva dell’azienda.

Tenendo conto di queste due dimensioni, possiamo individuare alcune situazioni in cui il Real Time Marketing può essere un’ottima strategia per la tua azienda.

Eventi prevedibili.

Nel caso in cui l’evento sia altamente prevedibile, l’azienda può decidere di agire in maniera proattiva, preparando dei contenuti in anticipo. A questo punto si dovrà solo aspettare il momento in cui si manifestino le condizioni adatte per condividere i detti contenuti. Si può trattare di contenuti legati a giorni di festività, ricorrenze importanti oppure anche in relazione alla stagionalità. Alternativamente l’impresa può assumere un comportamento reattivo, ad esempio, suggerendo agli utenti acquisti simili a quelli appena effettuati e questo è possibile grazie ai sistemi di monitoraggio sempre più efficienti ed efficaci.

Eventi non prevedibili.

È però nel momento in cui gli eventi non sono prevedibili, che si realizzano i casi di Real Time Marketing più interessanti. Infatti, questo tipo di situazioni richiede una risposta reattiva da parte dell’azienda, la quale deve sapere intercettare e sfruttare la viralità di notizie, avvenimenti e tendenze recenti, in modo da creare contenuti perfettamente in linea con l’attualità.

Case Study.

Un celebre esempio è la pubblicità di Barilla del 2014 in cui sotto la scritta “Bentornati a casa” compaiono 11 maccheroni in fila di cui uno morsicato: è un chiaro riferimento alla nazionale di calcio italiana di ritorno dai mondiali, in particolare al difensore Giorgio Chiellini, che durante l’ultima partita dei mondiali – che sancì l’eliminazione dell’Italia – venne morso da Suarez, attaccante della squadra avversaria.

L’avvenimento, totalmente imprevedibile, ebbe una diffusione vastissima, sia sulle fonti di informazioni più autorevoli che sui social, e Barilla è solo una delle tante aziende che approfittò dell’occasione.

Real Time

Qualche consiglio per non sbagliare.

A questo punto, vediamo alcuni consigli utili per sapersi destreggiare al meglio con il Real Time Marketing.

Tempestività.

La prima cosa fondamentale da fare è tenersi costantemente aggiornati, non solo tramite le testate giornalistiche, ma anche attraverso i social, e in particolare è utile anche prestare attenzione all’universo dei meme (immagini ironiche che vivono su eventi recenti o su situazioni entrate nella cultura popolare del paese) che possono aiutare a cogliere la potenziale viralità di un avvenimento. È necessario poi essere veloci e reattivi, sia nell’intercettazione delle notizie e dei trend, sia nella creazione dei contenuti. Essere i primi a proporre un certo tipo di contenuto è fondamentale per riuscire ad ottenere un maggiore impatto sugli utenti!

Coerenza & buon gusto.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la coerenza. Il Real Time Marketing può essere molto vantaggioso, ma va utilizzato solo se c’è una reale attinenza tra l’evento in questione e il brand. Al contrario, corri il rischio di provocare un effetto opposto a quello desiderato. Inoltre, bisogna anche avere la sensibilità di capire quando è giusto o meno far leva su un determinato avvenimento. Volendo citare un caso di scarsa attenzione, l’azienda Groupalia, nel 2012, a poche ore dal terremoto in Emilia, ha postato un tweet il cui testo diceva “Paura del terremoto? Molliamo tutto e scappiamo a Santo Domingo!”. Si tratta chiaramente di una scelta di cattivo gusto, che dimostra come non tutti i temi sono adatti.

Piano editoriale.

È utile, infine, impostare in anticipo un piano editoriale generale con le date più rilevanti per strutturare la comunicazione dell’azienda. Ad esempio, il marketing manager di Durex, brand molto abile nell’instant marketing, in un’intervista dice che alcune date fondamentali per la sua azienda possono essere la giornata contro l’omofobia o contro l’AIDS. Chiaramente il piano editoriale deve essere flessibile per poter inserire, quando si presentano, i contenuti realizzati in tempo reale che non possono essere previsti in anticipo.

Real Time

I vantaggi del Real Time Marketing.

Questo tipo di strategia di marketing, oltre a catturare l’attenzione e creare interesse intorno a sé, può portare anche tanti altri vantaggi alla tua azienda.

Innanzitutto, è un ottimo mezzo per aumentare la brand awareness. Il Real Time Marketing permette di creare contenuti spesso dal tono fresco e divertente, capaci di raggiungere un’alta viralità e rendere quindi il tuo brand molto più riconosciuto. Di conseguenza diventa anche più facile attrarre nuovi clienti e fidelizzare quelli già esistenti.

Creare questo tipo di contenuti sarà anche motivo di differenziazione per la tua azienda. Saper reagire in modo reattivo agli stimoli esterni farà emergere il tuo brand, rendendolo capace e attento, rispetto ai competitor, agli occhi del consumatore. Dunque, il tuo target di riferimento avrà una miglior percezione dell’azienda, la quale potrà trasmettere i suoi valori, scegliendo accuratamente gli episodi e i trend da associare alla propria comunicazione.

Inoltre, una volta affinata la capacità di scovare e approfittare delle giuste occasioni, potrai mettere in evidenza il vantaggio competitivo che appartiene alla tua impresa. Il beneficio principale, in questo caso, è di riuscire a farlo in modo frizzante e leggero, senza darlo troppo a vedere, ma lasciando comunque il segno.

Un ulteriore vantaggio lo possiamo trovare nel rapporto che si crea con gli utenti. Il Real Time Marketing, infatti, è una strategia di comunicazione molto coinvolgente, che solitamente genera un alto numero di interazioni, le quali ti permetteranno di raccogliere informazioni sul tuo pubblico. Like, commenti e condivisioni sono fondamentali per conoscere i gusti e i bisogni dei potenziali clienti. In questo modo potrai realizzare prodotti e campagne marketing su misura per loro.

Come fare Real Time Marketing.

Da quanto detto finora, emerge chiaramente che il Real Time Marketing è una strategia di comunicazione che vale la pena di essere approfondita e adoperata. È un modo di comunicare attraente sia per chi ne fa uso, sia per chi ne è spettatore. Questo grazie al suo carattere brillante, a volte anche irriverente, e soprattutto per la connessione che instaura con gli avvenimenti dell’attualità, che lo rende intuitivo e fruibile da parte di tutti.

Tuttavia, come abbiamo già sottolineato, bisogna avere le giuste attenzioni prima di decidere realizzare questo genere di contenuti. Un solo post sbagliato, che tocca un argomento troppo delicato, potrebbero rovinare irrimediabilmente l’immagine dell’azienda. È per questo che ti consigliamo di rivolgerti ad un’agenzia di comunicazione e marketing esperta come Naytes, che da anni aiuta i propri clienti a gestire tutto ciò che riguarda la propria immagine e comunicazione.

Scopriamo il Social Selling e tutti i vantaggi che può offrire

Sai in che modo ottimizzare la tua presenza sui social network? Oggi ti spieghiamo perché farlo e come farlo attraverso la tecnica del Social Selling. Se non hai ancora implementato questa strategia di marketing, probabilmente è perché non conosci tutte le sue potenzialità e i vantaggi che può offrire alla tua azienda e al tuo brand.

È evidente a chiunque quanto i social network siano diventati parte integrante del processo decisionale di acquisto: vengono utilizzati per cercare informazioni riguardanti un prodotto o un servizio, per avere recensioni da altri utenti e per valutare un’azienda. È stato dimostrato che, soprattutto per gli acquisti B2C, il 94% degli utenti effettua ricerche online prima di concludere una compravendita e il 75% è influenzato dalla comunicazione aziendale sui social network. Sono, dunque, numeri molto importanti e non possono certamente essere ignorati. Ma come possono essere sfruttati? Come si può migliorare la propria presenza social sul web e attirare l’attenzione dei prospect?

Cos’è il Social Selling.

Partiamo spiegandoti cosa vuol dire fare Social Selling, che non ha nulla a che vedere con l’e-commerce o la vendita di prodotti online. Significa, infatti, utilizzare e sfruttare i social network per conoscere e ottenere informazioni sul proprio target, in modo tale da attirare l’attenzione dei potenziali clienti e migliorare le connessioni con loro. È un processo utile per interagire col proprio pubblico e instaurarci relazioni solide. Attraverso una comunicazione e condivisione costante, infatti, è possibile avvicinare i followers alla tua azienda e convincerli a completare il processo d’acquisto.

Quindi, in concreto, le attività svolte da un Social Seller sono:

  1. Avvicinare i prospect e i clienti;
  2. Interagire con loro;
  3. Pubblicare informazioni utili e contenuti che possano coinvolgerli.

Social Selling

Cosa non è il Social Selling.

È doveroso fare chiarezza sull’argomento, perché c’è ancora molta confusione a riguardo. Quando si parla di Social Selling non si intende pubblicare post pubblicitari sulle proprie piattaforme social e che parlino ad un pubblico vasto, ma al contrario si cerca di realizzare un marketing conversazionale: un dialogo One-to-One, non One-to-Many. Non deve essere considerata una strategia tramite la quale perseguitare i contatti cercando di vendergli prodotti con post autoreferenziali. Anzi, con una pianificazione corretta e scrupolosa saranno i clienti a trovarti e venire da te.

Fare Social Selling non vuol neanche dire aggiungere contatti senza criterio solo per far numero, ma deve essere inteso come un metodo per fortificare la propria presenza e per creare una relazione con i propri follower.

Le cinque ragioni per farlo.

Ma quali sono i vantaggi di cui potresti beneficiare mettendo in pratica questa strategia di marketing? Sicuramente, almeno in parte, avrai già compreso le motivazioni per iniziare a fare subito Social Selling sui social network, ma eccoti le più importanti:

  1. Si raggiunge un pubblico molto vasto. Sì, i social network sono un bacino infinito di utenti e possibili connessioni, quindi perché non sfruttarlo a proprio vantaggio? La tua azienda può giovare di nuove acquisizioni possibili solo tramite questi canali iperconnessi. Ma è fondamentale fare attenzione! Come ti abbiamo già accennato, è meglio non muovere passi senza una buona digital strategy e uno studio di quelle che sono le piattaforme più adatte al tuo brand;
  2. Genera traffico sul tuo sito. Grazie ad un buon lavoro di coinvolgimento e di interazione, il pubblico sarà più propenso a visitare il tuo sito web. Non va dimenticato che i social network sono pur sempre un’ottima bacheca pubblicitaria per la propria azienda e che il Social Selling, nonostante non utilizzi tecniche di sponsorizzazione dirette, mira a far crescere l’interesse nei confronti dei prodotti e servizi offerti;
  3. Permette di creare relazioni stabili coi clienti. Alla luce di quanto detto finora il Social Selling ha proprio lo scopo di catturare l’attenzione dei prospect e di instaurarci un rapporto solido, che possa trasformarli in clienti abituali e fedeli, ma anche di mantenere con loro un contatto costante e duraturo;
  4. Migliora la reputazione del tuo brand. Fornire ai tuoi follower dettagli e informazioni sui tuoi prodotti e servizi tramite post e contenuti, consente di aumentare la tua credibilità nel tuo ambito di riferimento e porterà il pubblico a riconoscere la tua esperienza;
  5. Fidelizza i clienti. Se riuscirai ad utilizzare sapientemente lo strumento del Social Selling, sarai sicuramente in grado di trasformare dei prospect in clienti fidelizzati.

Social Selling

Come fare Social Selling.

È evidente quanto un’attività di Social Selling possa fare per te e per il tuo brand. Forse, però, ti starai domandando come mettere in pratica questa tecnica di marketing e ottenere, quindi, il grosso vantaggio che promette, sia a livello di engagement che di vendite.

Per farlo dovrai attenerti a diversi step:

  1. Il primo passo per realizzare la strategia di Social Selling è quello di creare un account sulle piattaforme social che intendi utilizzare. Ricordati che costituirà il primo incontro tra la tua azienda e i tuoi potenziali clienti e, perciò, è importante che sia coerente con i tuoi valori e che rispecchi correttamente il brand;
  2. In secondo luogo, sarà necessario definire il pubblico target. È fondamentale sapere a chi rivolgersi proprio per capire come farlo: con quali mezzi, con che termini, ecc… Per identificare il tuo pubblico di riferimento ti basterà stabilire le tue buyer personas aziendali;
  3. Il terzo step è la comprensione delle esigenze del target. In questa fase è molto importante ascoltare il tuo pubblico: interessati alle necessità e ai problemi riscontrati dalla tua community e potrai instaurare un forte e duraturo legame con essa. Puoi utilizzare alcuni strumenti forniti dai diversi social network, come i sondaggi e le domande aperte;
  4. Una volta che avrai identificato i bisogni dei tuoi follower, dovrai creare contenuti di valore. Ovvero, pubblicare post interessanti che possano rispondere alle domande e ai dubbi, che contengano curiosità e che avvicinino al brand;
  5. Infine, l’ultimo passo è quello dell’incontro tra marketing e vendita. Perché questa fase riesca, è necessario che sia presente una collaborazione tra il social seller e il reparto marketing. Per poter convertire il tuo pubblico in clienti fidelizzati, deve esistere una strategia con dei chiari obiettivi aziendali, che coordini l’intero processo di Social Selling.

Devi sapere che mettere in pratica una strategia di marketing efficace non è affatto semplice! È necessario tenere in considerazione svariati elementi e l’aiuto di un esperto del settore è sempre consigliato. Fare affidamento su di un’agenzia di comunicazione come Naytes di Reggio Emilia, è la strada più facile per avere un corretto e rapido raggiungimento dei risultati appena raccontati!

Perché la digital strategy è il primo passo per avere successo sul web

Nel momento in cui un’azienda decide di presidiare e di sfruttare i canali di comunicazione e marketing digitali per consolidare o aumentare la forza del proprio brand, è necessario studiare una strategia bene precisa, per ottimizzare l’investimento e rendere più efficaci i propri sforzi. Strumento di supporto fondamentale in questo senso è la digital strategy, che sarà il punto di partenza su cui basare i propri interventi sul web.

E attenzione, perché non stiamo parlando solo a chi si approccia per la prima volta al mondo del marketing online; ma anche alle aziende consolidate, comprese quelle che operano già da anni sul mercato digitale. Come spiegheremo di seguito, infatti, grazie ad una digital strategy sarà possibile individuare quali canali presidiare e come farlo nella maniera corretta. I comportamenti degli utenti e le loro abitudini, infatti, cambiano e si evolvono col passare del tempo. Una digital strategy, quindi, può essere molto importante anche per brand con un’importante storicità e riconoscibilità di marca.

Andiamo dunque a spiegare cosa sia una digital strategy, come viene realizzata da agenzie di marketing e comunicazione come Naytes di Reggio Emilia e quali gli obiettivi che si pone.

Cos’è e perché partire da una digital strategy.

Per sintetizzarne i concetti fondamentali, la digital strategy è un’analisi, fatta da esperti del settore, necessaria a studiare la migliore presenza sul web per una determinata azienda. Definisce e focalizza l’attenzione sugli strumenti e i canali online che possono risultare più redditizi per la data attività e per sponsorizzare i suoi prodotti/servizi. Inoltre, permette di pianificare nel dettaglio ogni intervento sul web, valutandone benefici o rischi, per ottimizzare gli investimenti.

Il fine ultimo di ogni digital strategy, infatti, è quello di raggiungere efficacemente gli obiettivi di business fissati e garantire il successo dell’azienda sul web.

Al giorno d’oggi è fondamentale utilizzare al meglio i canali disponibili online. E basare il proprio lavoro su una strategia digitale è il modo giusto di farlo! Seguendo una digital strategy professionale, infatti, sarà possibile sfruttare al meglio tutti i benefici del marketing digitale, quali:

  • Ottenere una maggiore visibilità per la propria azienda e dunque per i prodotti/servizi che offre al pubblico;
  • Gestire e migliorare due fattori importantissimi sul web: la brand awarness e la brand reputation;
  • Individuare quali canali online sfruttare: alcuni di essi permetteranno di intercettare meglio è più facilmente il proprio target di riferimento, altri meno. Grazie alla digital strategy sarà chiaro su quali canali puntare e su quali, invece, investire risorse minori;
  • Oltre che intercettare nuovi clienti, sarà più semplice fidelizzare quelli che hanno già usufruito dei prodotti/servizi offerti dalla propria azienda;
  • Il markerting online, infine, permette di analizzare semplicemente, ma nel dettaglio i risultati ottenuti dalle varie attività sul web. In questo modo sarà semplice capire quali sono i canali più o meno redditizi per il proprio business e come modificare la propria strategia per renderla ancora più efficace.

Digital strategy

Come realizzare una strategia digitale di successo.

Il mondo digitale offre al giorno d’oggi una miriade di possibilità non solo per promuovere un’attività, ma anche per aumentare i propri clienti e, di conseguenza, il proprio fatturato. Interagire con il web nel modo giusto è dunque fondamentale e una digital strategy studiata a regola d’arte, l’abbiamo detto, è il primo passo per farlo.

Per realizzare una strategia digitale di successo, Naytes analizza preliminarmente quattro punti fondamentali, ovvero:

  • Individuare quelle che vengono definite le buyer personas di una determinata azienda o attività. Le buyer personas sono sostanzialmente delle rappresentazioni univoche di macrocategorie di clienti-tipo che presentano caratteristiche bene definite e condivise tra loro;
  • Parallelamente all’individuazione delle buyer personas, si va ad osservare anche i loro comportamenti tipici di fronte ad un problema o ad una necessità. In poche parole si va a definire il customer journey, ovvero il percorso e tutto l’insieme di passaggi che un potenziale cliente compie online, per arrivare all’acquisto di un servizio/prodotto;
  • Come terzo step si compie un’analisi dei diversi canali digitali disponibili, per capire quali utilizzare per intercettare al meglio le buyer personas e interagire con esse;
  • Infine, una volta definiti i precedenti punti, si studia la migliore strategia per integrare e far collaborare al meglio i diversi strumenti digitali e social. L’obiettivo è quello di realizzare una comunicazione condivisa e stratificata, per ottenere i migliori risultati possibili.

Come la digital strategy guida il lavoro online.

Il risultato di una digital strategy non è solo la base da cui partire per interagire e presidiare il web. Essa infatti definisce, anche e soprattutto, le linee guida da seguire nel lavoro quotidiano e dunque le azioni da compiere su ogni canale online, giorno dopo giorno. Nel dettaglio, grazie ad una strategia digitale professionale, saranno ben definiti:

Digital strategy

  • In primis, gli obiettivi aziendali da raggiungere e, di conseguenza, anche il budget da allocare in ogni diversa attività, secondo un piano di marketing;
  • Il piano editoriale di content marketing per la condivisione di contenuti sui diversi canali online e il timing da rispettare per compiere ogni azione;
  • Come gestire le interconnessioni tra i vari canali e come gestire le relazioni con i clienti e le reazioni del mercato alle determinate campagne di comunicazione;
  • Inoltre, la digital strategy guarda anche al futuro. Oltre a definire le azioni da compiere nel presente, infatti, programma anche quali canali online potranno essere sfruttati una volta raggiunti determinati obiettivi. Ed eventualmente anche quali innovazioni e strumenti tecnologici andare ad introdurre.

Possiamo dunque concludere che definire una digital strategy prima di intraprendere un percorso di marketing e comunicazione sul web è fondamentale per non disperdere risorse ed energie, ma focalizzarle verso i migliori canali e le migliori strategie comunicative; ma anche perché è il primo passo per programmare un futuro più prospero per la propria azienda.